Anno nuovo, vita vecchia…

NAPOLI, 15 dicembre - Nuove accuse nei confronti dell’ex dg della Juve Luciano Moggi sono contenute in una informativa dei carabinieri che è stata depositata oggi dai pm Beatrice e Narducci nel corso dell’udienza preliminare che si è svolta davanti al gip Eduardo De Gregorio. L’informativa si basa soprattutto su intercettazioni telefoniche, su utenze di Moggi e di altre persone, disposte tra il marzo 2006 e il febbraio scorso. I magistrati hanno ipotizzato una seconda accusa di associazione per delinquere a carico di Moggi e di altri indagati. Al centro della nuova inchiesta vi sarebbe anche la compravendita del Siena.
IL GIP - Il gip De Gregorio si pronuncerà nella prossima udienza, fissata l’8 febbraio nell’aula bunker di Poggioreale Ticino 1, sulla richiesta di costituzione di parte civile. Sono sei le società calcistiche che hanno avanzato tale richiesta: Atalanta, Brescia, Lecce, Roma, Udinese e Salernitana. Contrariamente a quanto si era appreso in precedenze il Bologna non ha inteso costituirsi, mentre l’istanza per la parte civile è stata proposta dall’ex presidente della società emiliana Giuseppe Gazzoni Frascara e dalla curatela fallimentare del Bologna. Tra i nuovi atti depositati dal pm vi sono dichiarazioni rese di recente, tra gli altri, dall’arbitro Gianluca Paparesta e del presidente del Cagliari Massimo Cellino.
I DOCUMENTI - Beatrice e Narducci hanno presentato al gup Eduardo De Gregorio altri numerosi documenti, un’altra informativa dei Carabinieri, il verbale con le ammissioni dell’arbitro Gianluca Paparesta sulle schede telefoniche dategli da Moggi (ma Paparesta non è parte di questo processo essendo stata stralciata la sua posizione). Ci sarebbero, appunto, nuove intercettazioni dell’ex dg della Juve, che dimostrerebbero il fatto che Moggi continuerebbe a tenere viva la sua rete di relazioni. Hanno presentato la richiesta di costituirsi parte civile la Figc, il Coni, la Lega professionisti, la Rai, associazioni varie di consumatori. Le difese, invece, hanno presentato le loro eccezioni, sulle quali, come sulle costituzioni di parte civile, il gup dovrà ora pronunciarsi.
LA SMENTITA - Paparesta, però, ha già smentito di aver mai ricevuto da Moggi schede telefoniche: «Mai ho ricevuto schede telefoniche da Luciano Moggi, ed è quindi falso che io abbia confessato una cosa del genere». Con una telefonata all’Ansa Gianluca Paparesta ha smentito con decisione le indiscrezioni trapelate in mattinata relative al suo interrogatorio di ieri a Napoli nell’ambito dell’inchiesta su calciopoli. «La conferma di quanto dico ora - aggiunge Paparesta - la si potrà facilmente avere al momento in cui emergerà il contenuto reale delle mie dichiarazioni».
Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.