<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Francesco Tanilli &#187; Sport</title>
	<atom:link href="http://www.francescotanilli.com/blog/category/sport/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.francescotanilli.com/blog</link>
	<description>On Air</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Jun 2011 11:10:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1</generator>
		<item>
		<title>Grazie di tutto Shaquille O&#8217;Neal!</title>
		<link>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/06/02/grazie-di-tutto-shaquille-oneal/</link>
		<comments>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/06/02/grazie-di-tutto-shaquille-oneal/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Jun 2011 11:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Tanilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[ritiro]]></category>
		<category><![CDATA[Shaquille O'Neal]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotanilli.com/blog/?p=841</guid>
		<description><![CDATA[Si ritira dalla NBA uno dei più grandi interpreti del gioco, uno dei giocatori più incredibili che abbia mai calcato un parquet! Grazie di tutto Shaquille O&#8217;Neal!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si ritira dalla NBA uno dei più grandi interpreti del gioco, uno dei giocatori più incredibili che abbia mai calcato un parquet! Grazie di tutto Shaquille O&#8217;Neal!</p>
<p><iframe width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/H_ikaIDz-Ck" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/06/02/grazie-di-tutto-shaquille-oneal/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Foto del giorno: Bryant posterizza Okafor</title>
		<link>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/04/27/foto-del-giorno-bryant-posterizza-okafor/</link>
		<comments>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/04/27/foto-del-giorno-bryant-posterizza-okafor/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 09:49:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Tanilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basket]]></category>
		<category><![CDATA[Los Angeles Lakers]]></category>
		<category><![CDATA[NBA]]></category>
		<category><![CDATA[Bryant]]></category>
		<category><![CDATA[Lakers]]></category>
		<category><![CDATA[New Orleans Hornets]]></category>
		<category><![CDATA[Okafor]]></category>
		<category><![CDATA[playoff]]></category>
		<category><![CDATA[schiacciata]]></category>
		<category><![CDATA[slam dunk]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotanilli.com/blog/?p=830</guid>
		<description><![CDATA[Poche parole, solo tre foto che rendono meglio l&#8217;idea di quanto grande sia questo giocatore, Kobe Bean Bryant. Per farvi capire meglio. Gara5, Lakers sotto di 4, scioccati da un primo quarto osceno. Kobe Bryant infortunato alla caviglia che non riesce a dare il giusto apporto alla squadra. Pubblico sugli spalti spaventato, il baratro che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.francescotanilli.com/blog/wp-content/images/KB24one.jpg"><img src="http://www.francescotanilli.com/blog/wp-content/images/KB24one-213x300.jpg" alt="" title="KB24one" width="213" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-832" /></a> Poche parole, solo tre foto che rendono meglio l&#8217;idea di quanto grande sia questo giocatore, Kobe Bean Bryant.</p>
<p>Per farvi capire meglio. Gara5, Lakers sotto di 4, scioccati da un primo quarto osceno. Kobe Bryant infortunato alla caviglia che non riesce a dare il giusto apporto alla squadra. Pubblico sugli spalti spaventato, il baratro che sembra ormai ad un passo.</p>
<p>Poi la giocata che cambia tutto e stravolge una serie. I fotografi della Reuters lo catturano alla perfezione.</p>
<p><em>Stay tuned</em></p>
<p><span id="more-830"></span><a href="http://www.francescotanilli.com/blog/wp-content/images/Bryant11.jpg"><img src="http://www.francescotanilli.com/blog/wp-content/images/Bryant11-236x300.jpg" alt="" title="NBA: Playoffs-New Orleans Hornets at Los Angeles Lakers" width="236" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-833" /></a></br><a href="http://www.francescotanilli.com/blog/wp-content/images/KB24three.jpg"><img src="http://www.francescotanilli.com/blog/wp-content/images/KB24three-231x300.jpg" alt="" title="KB24three" width="231" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-834" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/04/27/foto-del-giorno-bryant-posterizza-okafor/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Così Bonini parlò, ma c&#8217;è chi lo diceva due anni fa&#8230;</title>
		<link>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/04/20/cosi-bonini-parlo-ma-ce-chi-lo-diceva-due-anni-fa/</link>
		<comments>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/04/20/cosi-bonini-parlo-ma-ce-chi-lo-diceva-due-anni-fa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 15:23:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Tanilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[americani]]></category>
		<category><![CDATA[Bonini]]></category>
		<category><![CDATA[debiti]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotanilli.com/blog/?p=827</guid>
		<description><![CDATA[Dopo due anni anche Carlo Bonini, giornalista d&#8217;inchiesta de &#8220;La Repubblica&#8221;, è arrivato alla conclusione che qualche sprovveduto aveva più e più volte ripetuto o solo suggerito a bassa voce. L&#8217;articolo lo potete leggere qui. Che dire? «Ve lo avevo detto» non mi sembra adatto però la vecchia frase «Il tempo sarà galantuomo» mi sembra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo due anni anche Carlo Bonini, giornalista d&#8217;inchiesta de &#8220;La Repubblica&#8221;, è arrivato alla conclusione che qualche sprovveduto aveva più e più volte ripetuto o solo suggerito a bassa voce. L&#8217;articolo lo potete leggere <a href="http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2011/04/20/news/dossier_debiti_roma-15166673/">qui</a>.</p>
<p>Che dire? <em>«Ve lo avevo detto»</em> non mi sembra adatto però la vecchia frase «Il tempo sarà galantuomo» mi sembra davvero corretta ed è dedicata a tutti quelli che ripetevano come il giradischi rotto dei nostri nonni: <em>«No, non è la Roma ad avere debiti, ma Italpetroli»</em>. È dedicato anche a chi, pur avendo in mano le carte, le metteva sotto il tappeto, come si fa con la polvere dentro casa, per (cito testualmente da una giornalista abbastanza famosa nell&#8217;etere romano) <em>«non destabilizzare l&#8217;ambiente in corsa per lo Scudetto»</em>. </p>
<p>Tutto questo per la precisione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/04/20/cosi-bonini-parlo-ma-ce-chi-lo-diceva-due-anni-fa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>15</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Beccato&#8221; Cavani al centro di Roma</title>
		<link>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/04/05/beccato-cavani-al-centro-di-roma/</link>
		<comments>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/04/05/beccato-cavani-al-centro-di-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Apr 2011 09:38:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Tanilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gossip]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Cavani]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[passeggino]]></category>
		<category><![CDATA[pretabebe]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotanilli.com/blog/?p=819</guid>
		<description><![CDATA[Lunedì di relax romano per l&#8217;attaccante del Napoli Edinson Cavani. Il capocannoniere del campionato di Serie A, reduce dalla tripletta alla Lazio che ha portato gli azzurri a tre punti dal Milan, è stato in giro per il centro di Roma insieme alla moglie Soledad e al piccolissimo Bautista, nato il 22 marzo scorso. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.pretabebe.it/images/stories/imag0211.jpg" alt="Cavani e Bautista al centro di Roma" />Lunedì di relax romano per l&#8217;attaccante del Napoli Edinson Cavani. Il capocannoniere del campionato di Serie A, reduce dalla tripletta alla Lazio che ha portato gli azzurri a tre punti dal Milan, è stato in giro per il centro di Roma insieme alla moglie Soledad e al piccolissimo Bautista, nato il 22 marzo scorso. Il Matador si è aggirato per i negozi più glamour di Via Condotti a Roma spingendo il suo bebè con il nuovo passeggino Bugaboo Cameleon, in un frizzante color blu.</p>
<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=S136WfedtWw[/youtube]</p>
<p>Cavani ha guidato il passeggino del figlio lungo la strada della moda romana, prima di fermarsi a Piazza San Lorenzo in Lucina per godersi un aperitivo serale col figlioletto, mentre la mamma era in giro a fare shopping. Riconosciuto e festeggiato non solo dai tifosi del Napoli che ha incrociato, l&#8217;uruguaiano ha posato per tante foto e firmato tantissimi autografi.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/user/FrancescoTanilli?feature=mhum">Qui</a> potete trovare il video che ho girato e poi dato in esclusiva al corrierellodellosport.it e pretabebe.it: <a href="http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/napoli/2011/04/04-164872/Napoli%2C+per+Cavani+relax+a+Roma%3A+foto+e+video">qui</a> e <a href="http://www.pretabebe.it/news-pret-a-bebe/gossip/359-bugaboo-a-spasso-con-le-star-papa-cavani-fa-shopping-a-roma-con-il-bebe-bautista.html">qui</a> i due relativi articoli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescotanilli.com/blog/2011/04/05/beccato-cavani-al-centro-di-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ROMA CAMPIONE&#8230;.MORALE!</title>
		<link>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/17/roma-campione-morale/</link>
		<comments>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/17/roma-campione-morale/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 May 2010 11:22:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Tanilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[derby]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[scudetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotanilli.com/blog/?p=794</guid>
		<description><![CDATA[[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=yDQp0LGKR8M[/youtube] No, zeru tituli!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=yDQp0LGKR8M[/youtube]</p>
<p>No, zeru tituli! <img src='http://www.francescotanilli.com/blog/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/17/roma-campione-morale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un paio di cosette che dimostrano che NESSUNO ci può fare LA MORALE!</title>
		<link>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/05/un-paio-di-cosette-che-dimostrano-che-nessuno-ci-puo-fare-la-morale/</link>
		<comments>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/05/un-paio-di-cosette-che-dimostrano-che-nessuno-ci-puo-fare-la-morale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 May 2010 13:06:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Tanilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Liverpool]]></category>
		<category><![CDATA[Manchester]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotanilli.com/blog/?p=788</guid>
		<description><![CDATA[Giusto così, due notizie un po&#8217; trascurati dai media! CHISSA&#8217; PERCHE&#8217; 1) Roma, 5 maggio &#8211; Nella tarda serata di ieri un gruppo di tifosi giallorossi si e&#8217; piazzato sotto l&#8217;hotel &#8216;Rome Cavalieri&#8217; dove alloggia l&#8217;Inter intonando cori contro i nerazzurri. Con trombette, urla e clacson volevano provocare giocatori e tecnico in vista della finale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto così, due notizie un po&#8217; trascurati dai media! CHISSA&#8217; PERCHE&#8217;</p>
<p>1) Roma, 5 maggio &#8211; Nella tarda serata di ieri un gruppo di tifosi giallorossi si e&#8217; piazzato sotto l&#8217;hotel &#8216;Rome Cavalieri&#8217; dove alloggia l&#8217;Inter intonando cori contro i nerazzurri. Con trombette, urla e clacson volevano provocare giocatori e tecnico in vista della finale di Coppa Italia di stasera tra Roma e Inter, ma hanno disturbato il sonno anche dei clienti dell&#8217;albergo. L&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine che hanno disperso il gruppetto ha messo fine alla gazzarra antisportiva.</p>
<p>2) Il Times, giornaletto che vende poco, pubblica il 1 maggio, prima del 2 maggio <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/sport/football/premier_league/manchester_united/article7113345.ece">questo</a> articolo</p>
<p>MORALISTI E BENPENSANTI ANDATE A CASA! CON NOI NON ATTACCA!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/05/un-paio-di-cosette-che-dimostrano-che-nessuno-ci-puo-fare-la-morale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Massimiliano Gallo, che fa parte di quel manipolo di giornalisiti senza prosciutto sugli occhi! Applausi!</title>
		<link>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/massimiliano-gallo-che-fa-parte-di-quel-manipolo-di-giornalisiti-senza-prosciutto-sugli-occhi-applausi/</link>
		<comments>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/massimiliano-gallo-che-fa-parte-di-quel-manipolo-di-giornalisiti-senza-prosciutto-sugli-occhi-applausi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 15:04:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Tanilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato]]></category>
		<category><![CDATA[derby]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Serie A]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotanilli.com/blog/?p=782</guid>
		<description><![CDATA[Il bla bla dei moralisti giallorossi di Massimiliano Gallo Eccoli qua, puntuali come l&#8217;allergia di primavera. Guidati dal moggiano Giampiero Mughini, l&#8217;esercito dei moralisti un tanto al chilo ci ha ammorbato rifilandoci l&#8217;ennesima spiega della nostra vita, la lezioncina da imparare a memoria e magari tramandare a figli e nipotini. Non ce l&#8217;hanno fatta a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il bla bla dei moralisti giallorossi<br />
di Massimiliano Gallo</strong></p>
<p>Eccoli qua, puntuali come l&#8217;allergia di primavera. Guidati dal moggiano Giampiero Mughini, l&#8217;esercito dei moralisti un tanto al chilo ci ha ammorbato rifilandoci l&#8217;ennesima spiega della nostra vita, la lezioncina da imparare a memoria e magari tramandare a figli e nipotini. Non ce l&#8217;hanno fatta a stare zitti dopo Lazio-Inter. No, sono saliti sul pulpito e hanno predicato. Il Paese, secondo loro, ne aveva bisogno.</p>
<p>«Pagina di vergogna», ha detto Maurizio Gasparri. «Uno spot contro il calcio», si è indignato Daniele Capezzone che secondo noi nemmeno conosce la regola del fuorigioco. «Campionato falsato», si è adirato Fabrizio Cicchitto. «Sconfitta dello sport», ha aggiunto tal Marco Martinelli, sempre del Pdl (a proposito, ma i laziali non erano di destra?). «Incommentabile» ha dichiarato Paolo Cento, detto “er piotta”, presidente del Club Roma Montecitorio pur non essendo più parlamentare. E, ancora, il senatore del Pd Raffaele Ranucci, che ha chiesto l&#8217;intervento della Federcalcio; il deputato del Pd Roberto Giachetti che ha brillato per originalità citando lo slogan pubblicitario “Ti piace vincere facile?”. E, dulcis in fundo, Antonio Borghesi (Idv) che ha chiesto la ripetizione della partita a porte chiuse. Roba da oggi le comiche.</p>
<p>Peccato che stavolta ai moralisti sia venuto a mancare uno dei loro pezzi forti: il paragone con l&#8217;estero, il classico sermoncino sullo stile anglosassone. E già, perché domenica pomeriggio, poche ore prima di Lazio-Inter, uno spettacolo simile è andato in scena ad Anfield Road, tempio del Liverpool, dove il Chelsea di Ancelotti ha passeggiato conquistando i tre punti probabilmente decisivi per vincere lo scudetto ai danni del Manchester United, odiatissimo da quelle parti. Il Chelsea ha vinto addirittura grazie a un retropassaggio di Gerrard, i tifosi del Liverpool sono tornati a casa contenti e Ferguson, allenatore del Manchester, è andato su tutte le furie.</p>
<p>Qualcuno dovrebbe spiegare ai moralisti che il calcio è anche questo. Per fortuna. Campanilismo, passioni, piccole o grandi antisportività. Roma è una città folle e le minacce di morte da parte dei romanisti denunciate da Lotito lo confermerebbero. Per carità, lo spettacolo offerto dalla Lazio sarà stato anche indecente, ma come si sarebbe comportata la Roma a ruoli invertiti? Ve lo diciamo noi. Come si comportò nel 1973, quando fece segnare due gol alla Juventus per non far cucire lo scudetto sulle maglie della Lazio che stava vincendo a Napoli mentre il Milan si scioglieva nella fatal Verona. Così è stato e così sempre sarà. Vivaddio.</p>
<p>Non siamo anti-romanisti, quindici giorni fa abbiamo difeso i pollici all&#8217;ingiù di Totti dop il derby. Ma chiediamoci come sarebbe la vita dei laziali se la Roma dovesse vincere lo scudetto. Ve lo diciamo noi, un inferno. Dal primo caffè al bar fino a notte inoltrata con in sottofondo “siamo noi, siamo noi, i campioni dell&#8217;Italia siamo noi”. I laziali, domenica sera, hanno agito per legittima difesa. E chi fatica a comprendere, venga a trascorrere una settimana a Roma, ascoltando le radio locali e stando un po&#8217; per strada. Cambierebbe subito idea. Domenica è stata una bella serata di calcio di popolo, che almeno per una volta ha battuto il calcio di Sky con quell&#8217;insopportabile moralismo di Massimo Mauro che sembrava un chierichetto, come se non avesse giocato a calcio per vent&#8217;anni in Italia.</p>
<p>Comunque i moralisti stiano tranquilli, lo scudetto non è ancora assegnato. L&#8217;ultima giornata l&#8217;Inter andrà a giocare a Siena. E Totti, in maniera sibillina, lo ha già detto: «Confidiamo nella sportività del Siena». Dove per sportività si intende Massimo Mezzaroma, proprietario della società toscana, giallorosso sfegatato nonché figlio di Pietro, ex presidente della Roma. Non a caso, ieri Mezzaroma ha annunciato il premio salvezza per i suoi giocatori nel caso in cui il Siena (già retrocesso) dovesse arrivare terz&#8217;ultimo. Pronto, moralisti, ci siete ancora?</p>
<p>Il mio pensiero al 99,9%! UN GRANDE, APPLAUSI SCROSCIANTI!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/massimiliano-gallo-che-fa-parte-di-quel-manipolo-di-giornalisiti-senza-prosciutto-sugli-occhi-applausi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Luigi Salomone, altro giornalista di spessore</title>
		<link>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/luigi-salomone-altro-giornalista-di-spessore/</link>
		<comments>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/luigi-salomone-altro-giornalista-di-spessore/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 14:48:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Tanilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[scudetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotanilli.com/blog/?p=780</guid>
		<description><![CDATA[Perbenisti, moralisti e politici, sempre loro. I primi scoprono che il calcio è malato, i secondi che il pallone non è più uno sport, i terzi si mettono la sciarpa di ordinanza al collo e per una manciata di voti accusano il mondo Lazio. D&#8217;accordo, la partita di domenica non sarà riproposta nelle scuole giovanili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Perbenisti, moralisti e politici, sempre loro. I primi scoprono che il calcio è malato, i secondi che il pallone non è più uno sport, i terzi si mettono la sciarpa di ordinanza al collo e per una manciata di voti accusano il mondo Lazio. D&#8217;accordo, la partita di domenica non sarà riproposta nelle scuole giovanili come raro esempio di sportività: ma da qui a creare un caso nazionale ce ne passa. Se le famiglie non arrivano a fine mese chissenefrega, se però accade qualcosa che fermi l&#8217;inesorabile campagna mediatica giallorossa, allora scoppia il caos. I tifosi pagano il biglietto e sono liberi di contestare, come hanno fatto per tutta la stagione, di sostenere la squadra, di essere felici se perde perché si evita una vittoria altrui. De Coubertin è morto e sepolto, basta andare a seguire una partita di ragazzini per capire che o si cambia la cultura del calcio oppure sono tutte parole vuote. Dunque, nessuno si azzardi a discutere l&#8217;ansia, l&#8217;amarezza, la rabbia dei laziali che sono rimasti a casa (lo stadio presentava larghi vuoti) o hanno scelto di andare allo stadio per «vendicare» l&#8217;umiliazione del derby. Fa parte del gioco, è già successo in passato vedere illustri tifosi giallorossi con la maglia del Milan addosso quando la Lazio perse uno scudetto all&#8217;ultima giornata. Eppure nessuno si era preoccupato dei valori dello sport o di fermare l&#8217;ondata nordista che domina l&#8217;albo d&#8217;oro tricolore della serie A.</p>
<p>Tant&#8217;è, se viene fatta da una parte è goliardia, se tocca all&#8217;altra è solo una brutta pagina di faziosità. E così da sempre e allora se, per una notte i tifosi dell&#8217;Olimpico hanno scelto i colori nerazzurri, non c&#8217;è da scandalizzarsi più di tanto. Oltretutto le tifoserie di Lazio e Inter sono gemellate da vent&#8217;anni, un&#8217;amicizia storica su basi solide che neppure una finale di coppa Uefa persa dai biancocelesti proprio contro i nerazzurri oppure uno scudetto andato in fumo, quello del 5 maggio del 2002, sono riusciti a scalfire. E dire, invece, che tra le due società non corre buon sangue come testimoniano le vicende di Pandev e Ledesma, solo per citare gli ultimi controversi casi di mercato. Se poi vogliamo parlare della squadra, allora di partite come quella di domenica se ne trovano a centinaia negli annali del calcio.</p>
<p>Le motivazioni di taluni che prendono il sopravvento sull&#8217;appagamento degli altri: tutto qui, nessun biscotto, nessun illecito. Ce ne sono state anche in questo campionato e pure domenica scorsa di sfide dove ci si accontenta o si lascia campo aperto all&#8217;avversario con più voglia di vincere. Eppure sembra che il mondo degli onesti si sia accorto solo ora di tutto quello che accade nel circo dorato del pallone (Danimarca-Svezia costò all&#8217;Italia l&#8217;eliminazione dagli Europei 2004: eppure nel nord Europa c&#8217;è un&#8217;ottima cultura sportiva). Poi si può discutere la campagna d&#8217;odio che ha portato negli ultimi anni il presidente di una squadra di Roma a sperare nel fallimento economico dell&#8217;altro, il capitano dello stesso club a festeggiare la retrocessione dei dirimpettai cittadini, il capitano-futuro della stessa a irridere i tifosi avversari annunciando in televisione che aveva passato un pomeriggio a gioire perché la Lazio era terz&#8217;ultima due mesi fa e quindi candidata alla retrocessione. Ecco perché è tutto sbagliato, anche l&#8217;odio che si respira ormai in questa città. Ma non solo da una parte. Quindi o si resetta il cervello di tutti, oppure si finirà di perdere l&#8217;ennesima buona occasione per non fare prevalere il tifoso che è dentro ognuno di noi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/luigi-salomone-altro-giornalista-di-spessore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>11</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovanni Tarantino, altro giornalista che ne capisce!</title>
		<link>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/giovanni-tarantino-altro-giornalista-che-ne-capisce/</link>
		<comments>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/giovanni-tarantino-altro-giornalista-che-ne-capisce/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 12:50:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Tanilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotanilli.com/blog/?p=778</guid>
		<description><![CDATA[Non sparate sui laziali: è vilipendio alla goliardia. Diciamolo francamente: il vero scandalo è vedere così tanta gente disposta a scandalizzarsi. Di cosa? Del fatto che i tifosi della Lazio, domenica sera, nella gara casalinga contro l’Inter abbiano perso e siano stati contenti. Troppo netto il divario in campo tra le due compagini, con quella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non sparate sui laziali: è vilipendio alla goliardia. Diciamolo francamente: il vero scandalo è vedere così tanta gente disposta a scandalizzarsi. Di cosa? Del fatto che i tifosi della Lazio, domenica sera, nella gara casalinga contro l’Inter abbiano perso e siano stati contenti. Troppo netto il divario in campo tra le due compagini, con quella biancoceleste che di sicuro non ha fatto la partita della vita. Al primo gol nerazzurro, segnato da Samuel, dalla Curva Nord si leva uno striscione ironico che recita: «Oh Nooo». Se ne avvistano altri che sottolineano l’amicizia con la tifoseria interista: «Fieri del nostro gemellaggio»; altri ancora, più palesemente, invitano i giocatori della Lazio a non dare proprio il massimo, con un emblematico «Scansamose!».<br />
Inutile dire del putiferio che si sia scatenato: la Lazio e i suoi tifosi non avrebbero onorato lo sport per alcuni, sempre pronti a gridare allo scandalo e alla vergogna. Per altri pareri autorevoli, come quello di Giampiero Mughini, commentatore domenicale di Controcampo, da sempre sostenitore di Luciano Moggi e delle sue vicissitudini, che afferma: «Non è un’iperbole se dico che auguro alla Lazio di andare in serie B e di restarci a vita». Parole pesanti, che andrebbero misurate, se poi ci si indigna facilmente degli episodi di violenza fuori dagli stadi. La memoria corta di qualcuno, tuttavia, suggerirebbe la recita degli elenchi di episodi in cui anche la Roma ha favorito gli avversari, più o meno direttamente. Grava sulle responsabilità giallorosse, ad esempio, la retrocessione della Fiorentina del 1993, dopo uno “scandaloso” pareggio casalingo della Roma con l’Udinese. Ma il caso menzionato non spiega l’episodio di Lazio-Inter. Sono in pochissimi coloro che piuttosto che vergognarsi provano a capire le ragioni dei laziali: tra gli addetti ai lavori encomiabile la misura di Emiliano Mondonico, tecnico dell’Albinoleffe: «Non vedo nessuno scandalo. Sono dinamiche che nelle rivalità cittadine ci stanno tutte. Come Totti ha fatto i pollici in giù, è logico che i laziali non vogliano che la Roma vinca lo scudetto. Dov’è la vergogna?». Una dichiarazione, quella di Mondonico, che coglie perfettamente il senso dell’ironia “surreale”, tale solo per chi non conosce la realtà calcistica capitolina. Secondo lo scrittore interista Rudi Ghedini: «Semplicemente, la tifoseria della Lazio trovava insopportabile che la propria squadra potesse spianare la strada dello scudetto a chi gli aveva mostrato il pollice verso. Lo stato d’animo dei calciatori laziali &#8211; o almeno di quelli non inclini all&#8217;autolesionismo &#8211; ha prodotto una partita a senso unico, dove l’Inter è riuscita a sprecare 6-7 gol facili, prima di risolvere la pratica grazie a Samuel, sul finire del primo tempo. Al ritorno delle squadre in campo, è stato subito chiaro che sarebbe finita 0-2: tacito accordo fra le parti, mettere al sicuro il risultato e non esagerare con i gol, per non umiliare avversari mai così predisposti alla sconfitta». A poco è valsa la presunta stima nei confronti dei cugini espressa proprio alla vigilia di Lazio-Inter da Totti e De Rossi, che sembravano lontani parenti degli stessi giocatori che al derby dello scorso 18 aprile cantavano allegramente «Ve mannamo in serie B». A tale proposito, spiega Fabrizio Ghilardi, fondatore del «laboratorio d’utopie» Action Now-Play Old Style, tifoso della Lazio: «A Milano c’è una rivalità forte, alimentata tra i tifosi e poco tra i giocatori. Nessuno lì si permette di fare l’ultras in campo. Se però a Roma lo fai ti devi aspettare che tutto ciò ti si possa ritorcere contro, prima o poi. Totti ha fatto il gesto dei pollici in giù, prima ancora aveva esultato beffardamente con una maglietta emblematica «Vi ho purgato ancora», un’altra volta ha puntato la telecamera sulla Curva Sud per vedere come esultavano contro la Lazio. Il vero scandalo, dinnanzi a tutto ciò, sarebbe stato vedere i nostri giocatori battersi per chi ci aveva deriso. Poi non vedo il problema: è naturale perdere contro l’Inter, dopo che si è perso il derby e contro le prime sei squadre della classifica. La Lazio, quest’anno, è infinitamente più scarsa dell’Internazionale. Quello che sfugge, ai più, è che tifando Inter i laziali hanno tifato Lazio: è stato un atto di amore per la tradizione, per la squadra, per la città. Abbiamo evitato tre mesi di feste giallorosse in piazza». Come rispondere allora a chi parla di campionato falsato dal gemellaggio tra laziali e interisti? «Semplicemente ricordando che nel’99 – conclude Ghilardi – un noto tifoso romanista (Claudio Amendola, ndr) andò in televisione con la maglia del Milan, quando la Lazio perse lo scudetto all’ultima giornata. E dire che tra loro non c’era alcun gemellaggio, anzi, in seguito a scontri tra le due fazioni il giovane tifoso Antonio De Falchi, perse la vita. Tra laziali e interisti, a maggior ragione, c’è una condivisione di affetti e intenti. Cosa ne sa di tutto questo uno come Mughini?». Chissà che invece l’episodio non faccia riflettere in Lega: magari se tutte le partite si fossero giocate allo stesso orario i soliti “scaldaletti” in salsa italiana non avrebbero avuto modo di esistere.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/giovanni-tarantino-altro-giornalista-che-ne-capisce/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>30</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Alessandro Bisconti, giornalista dall&#8217;occhio lungo!</title>
		<link>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/alessandro-bisconti-giornalista-dallocchio-lungo/</link>
		<comments>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/alessandro-bisconti-giornalista-dallocchio-lungo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 09:13:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Tanilli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Calcio]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Inter]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Udinese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.francescotanilli.com/blog/?p=776</guid>
		<description><![CDATA[Lazio-Inter, lo scandalo di chi si scandalizza di Alessandro Bisconti Stagione 1992-93. Ultima giornata. Roma-Udinese, scenario maledettamente simile a Lazio-Inter di ieri sera. Pubblico giallorosso che tifa contro, e sprona gli “avversari” friulani, con tanto di striscioni &#8220;datece retta: mannate la viola in serie cadetta&#8221;. Sì, perché un pareggio avrebbe fatto retrocedere la Fiorentina, mandando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Lazio-Inter, lo scandalo di chi si scandalizza<br />
di Alessandro Bisconti</p>
<p>Stagione 1992-93. Ultima giornata. Roma-Udinese, scenario maledettamente simile a Lazio-Inter di ieri sera. Pubblico giallorosso che tifa contro, e sprona gli “avversari” friulani, con tanto di striscioni &#8220;datece retta: mannate la viola in serie cadetta&#8221;. Sì, perché un pareggio avrebbe fatto retrocedere la Fiorentina, mandando l&#8217;Udinese, semigemellata con la Roma, allo spareggio salvezza. Scene surreali. La partita finisce 1-1, il giallorosso Carnevale sbaglia un gol a porta vuota sull&#8217;1-0, e sull&#8217;azione dopo i compagni si distraggono. Va in gol Desideri, romano di Roma, ex Roma. E bye bye Fiorentina.</p>
<p>Scandalizzarsi per un Lazio-Inter 0-2, con i tifosi biancocelesti che esultano al gol degli avversari, e con i giocatori di Reja forse troppo “groggy”: succede anche questo nel 2010, dopo quasi 120 anni di calcio. &#8220;Un calcio da vergogna&#8221;, è stato detto urbe et orbi. Ma siamo sicuri? Chi grida allo scandalo? Romanisti, obviously. Ma anche juventini e milanisti, terrorizzati dall&#8217;eventualità che un altro tricolore possa prendere la strada di Appiano Gentile. E allora si parla di “fine del calcio”, “vergogna senza fine”. E fioccano le urla isteriche di indignazione, qualcuna passa anche in diretta tv, e il grido di rabbia di chi si augura perfino una &#8220;marcificazione&#8221; della Lazio in B.</p>
<p>Scandalosamente Lazio? La gente propone e la squadra dispone? Un bell&#8217;alibi, ma la tanto sbandierata professionalità dove la mettiamo? Il fatto è che i giocatori, fino alla smaccata non belligeranza a equilibrio ritrovato, avevano saputo interpretare con una qualche decenza il proprio ruolo, fino alla frustata di Samuel, al crepuscolo del primo tempo. Piu&#8217; di tutti Nando Muslera, il portierino uruguayano. Ma dove si nasconderebbe lo scandalo? Nello scarso impegno dei biancocelesti, scesi in campo al termine di una giornata che sanciva la loro permanenza in A? Oppure nell&#8217;ambigua connivenza dei tifosi laziali? Sì, ok e&#8217; stato a lungo tutto un battersi senza farsi male e di episodi solforosi. Ma perché invocare la partita della vita dei laziali? In nome di quale legge? Dove sta scritto? Perché forse qualcuno disse qualcosa quando la Roma, poche settimane fa, passeggiò allegramente a Bari. Julio Sergio ebbe bisogno di far la doccia quel pomeriggio?</p>
<p>Supporters laziali poco sportivi, si dirà. Ma si sa, i tifosi non scendono in campo. E ben ricordano i pollici beffardi, solo quindici giorni fa, di un tronfio Totti, post derby. Già, i tifosi. Chi si stupisce adesso, dove ha vissuto finora? Su Marte? Ma in che mondo hanno vissuto tutti i benpensanti che ieri sera parlavano di non sportività? Si sa, il calcio è materiale di bar. E spesso l&#8217;amor di bandiera ottenebra la mente, fino a renderla incapace di intendere e di volere. Se andiamo a svuotare un po&#8217; di armadi ci rendiamo conto che la palla ha sempre rotolato in mezzo ai veleni, e ai sospetti. E ai favori. Tre anni fa, ad esempio, la Roma inciampò in casa col Torino, a due giornate dalla fine, con un contropiede di Muzzi, da “Oggi le comiche”, che valse di fatto la retrocessione del Chievo. Senza contare che, all&#8217;ultima giornata, nel &#8217;73 una troppo lasciva Roma si fece crivellare all&#8217;Olimpico dalla Juventus. Odiata sì, ma non tanto quanto la Lazio, appaiata ai bianconeri fino alle fine. Già, i tifosi. E dire che il 16 maggio del 1976 la Roma fece 1-1 in casa con l&#8217;Ascoli, dopo essere stata in svantaggio. Grazie a quel pareggio la Lazio (che pareggiò 2 a 2 a Como) si salvò. Il pubblico romanista fischiò i propri giocatori per aver evitato la serie B agli odiati cugini&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.francescotanilli.com/blog/2010/05/04/alessandro-bisconti-giornalista-dallocchio-lungo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>34</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

