About
Salve a tutti i naviganti. Benvenuti in questi lidi. Non so come siate finiti su questo sito, ma spero che la vostra permanenza sia la più lunga possibile.
Sono Francesco, ho 25 anni e la mia vita fino ad ora è stata una continua rincorsa, un progressivo avvicinarsi ad una meta che però, almeno ad oggi, 10 aprile 2007, è ancora lontana. È assurdo lo so, soprattutto per i grandi traguardi che sono stato in grado di raggiungere (vedi qui), ma questo, quello di fare il giornalista, è un mestiere davvero duro. Nessuno ti regala niente, nessuno ti dà una possibilità, nessuno ti concede di far vedere quanto vali. E tutto questo è ancora più difficile se il tuo cognome non è già fra quelli famosi e, anzi, è addirittura sconosciuto.
È un sistema che non mi piace, ma forse così c’è ancora più gusto, provi ancora più piacere quando arrivi al “top”, perché sai che te lo sei guadagnato da solo, che ti sei cotruito quello che hai con le tue capacità e che alla fine, a forza di spintoni e cazzotti (tranquilli, è solo una metafora) sei riuscito a fare una semplice, ma davvero complicata cosa al giorno d’oggi: lavorare.
Ho 25 anni e sono un professionista. Almeno così dice il mio curriculum. Sono anche laureato in Scienze della Comunicazione, ma è solo un titolo in più e che forse ha solo formato il mio carattere e la mia cultura più che darmi un’opportunità di lavoro.
I miei interessi dunque sono molteplici e coprono uno spettro abbastanza ampio: sport, soprattutto, ma anche politica e cronaca nera. Il “Mistero”, quello con la “M” maiuscola, alla Carlo Lucarelli tanto per intenderci, è in generale l’aspetto, l’elemento che maggiormente mi affascina, mi cattura e mi spinge ad indagare. Non è forse questa la principale caratteristica che un giornalista dovrebbe avere? Io penso di si.
Tornando allo sport mi piace anche molto praticarlo. Nella mia giovane vita ne ho fatti una caterva: calcio, tennis, basket, nuoto, taekwondo, pallavolo, atletica. Gli unici con i quali ho molti problemi, forse per la mia altezza, sono quelli invernali, il pattinaggio e lo sci, che richiedono un baricentro molto basso per essere praticati con la giusta competitività.
Già, la competizione. Forse niente mi descrive meglio quanto questo termine. Mi piace essere competitivo, mettermi in gioco, provare a migliorarmi grazie anche allo stimolo che mi possono dare altre persone, i miei avversari. Penso che anche questo voglia dire crescere e diventare un uomo vero.
Sono anche un amante del cinema, di quello degli anni passati, di quello moderno, di quello che in generale ti fa sognare e ti fa pensare, di quello che ha un significato e non si limita all’immagine nuda e cruda. Non ho un genere preferito, ma certo che rivedermi “La finestra sul cortile” o “Il Gladiatore”, o “La donna che visse due volte” o “L’uomo che sapeva troppo” o “Braveheart” o “300″ non mi dispiace affatto. Il mio regista preferito è senza dubbio Alfred Hitchcock (come avrete capito), ma anche Steven Spielberg ha contribuito a farmi sognare da piccolo. Ecco, fare una sezione dedicata al cinema, proprio su questo sito, non mi dispiacerebbe affatto.
Altra cosa che mi piace da morire è stare con gli amici. Gli amici quelli veri, che ti sono sempre stati accanto, anche quando la vita, già a 25 anni, ti è sembrata crollarti addosso e ti ha messo a dura prova. Roberto, Sonia, Federica, Andrea, Sara, Laura, Francesco (Er Matto), Fabio, Mauro, Maria, Marta e tutti quelli del Lumsa News. Tutti quelli che il 14-15-16 gennaio 2007 mi sono stati vicini. Non vi dimenticherò. Anche questo vuol dire essere amici. Ecco l’amicizia è uno di quei valori che secondo me sono assolutamente indispensabili in una società “civile”. Purtroppo siamo rimasti in pochi.
Poi l’Amore. Quello con la “A” maiuscola. Quello che dura una vita. Quello che quando lo trovi te lo tieni stretto. Io me lo terrò stretto e non lo farò scappare via. Un pensiero in questa pagina è rivolto anche a lei, a Sara, che da più di tre anni mi sopporta.
Infine un saluto e un pensiero a papà. Se oggi sono quello che sono è soprattutto grazie a lui. Se n’è andato presto. Sarà sempre nel mio cuore. Non lo dimenticherò mai.
Ovviamente questa pagina sarà integrata con il tempo, man a mano che questa mia esperienza on-line andrà avanti. Perciò state connessi o come dicono gli americani: “stay tuned”!
Torno a scrivere come promesso, anche se a distanza di qualche mese.
Oggi è 4 settembre 2007 ed un’altra estate di lavoro è passata. L’ho trascorsa a Sky Sport, nella redazione romana esattamente, dove ho avuto modo di migliorare e integrare le mie conoscenze. È stata davvero un’ottima opportunità. Oggi è uscito anche un mio pezzo sul “Il Tempo”, la pagina politica, quotidiano con il quale ho cominciato già da qualche mese a collaborare. Un’altra strada è stata dunque attivata e l’unico obiettivo rimane sempre lo stesso: conquistarmi un articolo 1, ovvero un contratto a tempo intederminato.
Ovviamente questa pagina sarà il punto di riferimento per chiunque voglia avere novità sulla mia vita professionale. Se poi siete interessati a contattarmi per ulteriori chiarimenti, mandatemi una mail. Alla prossima, “stay tuned”!







