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Il Tempo è uno di quei giornali che non abbassa la tensione sull’altra partita, quella della Roma, che qui nella capitale sembra aver già dato i tre punti ai giallorossi. La partita di sabato pomeriggio va giocata eh, non è che per caso il Parma non s’impegnerà? No, lo farà, come ha confermato il dg degli emiliani. Se ci si pone domande sulla Lazio, avversaria dell’Inter, poniamocele anche su quelle della Roma. O no?
Pietro Leonardi, direttore generale degli emiliani e noto tifoso laziale, avverte la Roma in vista dell’anticipo di sabato. «I giocatori hanno l’obiettivo di arrivare il più in alto possibile per raggiungere i bonus del proprio contratto, mentre la società ha l’interesse di avere una migliore ridistribuzione dei diritti televisivi». Sull’esodo dei tifosi giallorossi che arriveranno in Emila: «Ho invitato a venire allo stadio – racconta Leonardi a Radio Radio – tutti i nostri sostenitori che sono rimasti delusi per il fatto che non era stato bloccato l’arrivo dei romanisti, come successo con il Genoa e la Lazio. Abbiamo fatto degli spot sulle emittenti locali per invitarli a non lasciarci soli in questo momento. E dico ai tifosi giallorossi che non hanno il biglietto a non venire qui». Chiusura polemica sulle accuse romaniste a Damato. «Basta con questi effetti propedeutici, preventivi a quello che può succedere. Se mettiamo al primo posto la cultura del sospetto siamo finiti».
GUIDOLIN – In vista della gara con la Roma, Francesco Guidolin si dice preoccupato più dei tifosi giallorossi che della sfida con gli uomini di Ranieri. Gli scontri dopo il derby con gli ultrà della Lazio e la conseguente decisione del Casms di permettere la trasferta ai supporters della Roma nonostante tutto, non è andata giù al tecnico del Parma. «È giusto che il calcio sia aperto ai tifosi ma le regole dovrebbero essere valide per tutti. Ho la sensazione che in questo caso non siano state invece usate le stesse condizioni. Chi non rispetta le regole deve restare fuori, perchè è quello che dice la legge, fermo restando che si deve fare di tutto per avere i tifosi allo stadio». Tornando alla gara Guidolin deve pensare però anche alla formazione viste le assenze per squalifica dei difensori Paci e Zaccardo e, per infortunio, di Paloschi, Morrone e Zenoni. «Nell’ultimo periodo va così – ha concluso – è inutile piangere. Recluteremo tutte le forze a disposizione sperando che non ci siano altri problemi. Mi auguro poi di poter recuperare Jimenez, ma dovrò necessariamente fare i conti con una rosa ridotta e chiamare alcuni ragazzi della Primavera. Noi però faremo di tutto per fare una grande partita». Francesco Guidolin, tecnico del Parma, ha espresso anche la propria ammirazione ed il proprio stupore per il lavoro svolto da Claudio Ranieri sulla panchina della Roma, sancito dall’impressionante serie positiva interrotta solo domenica: «Ranieri? Sinceramente lo considero un ottimo allenatore. Francamente, e così gli faccio un ulteriore complimento, non pensavo potesse arrivare così in alto. Pensavo fosse un anno di transizione…altro che transizione…ha rimontato tutti e ora si gioca lo scudetto a tre giornate dalla fine quindi chapeau a Claudio». Parole di Guidolin, a Sky Sport 24, anche in merito alla scelta di togliere Totti e De Rossi durante il derby: «L’allenatore deve confrontarsi sempre con tutti e prendere decisioni a volte impopolari e molto difficili ed anche in questo senso Claudio ha dato un’immagine forte» ha concluso Guidolin.

Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.