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Domenica andrà in scena Lazio-Inter. Dopo la sconfitta contro la Samp la Roma deve appellarsi alla squadra biancoceleste (e già questo ha un gusto davvero particolare) per tornare a sperare nello scudetto. Già su tutti i media Nazionali, ma in particolare quelli di Roma, hanno cominciato a sponsorizzare, dopo mesi di silenzio e indifferenza, la formazione biancoceleste.
“Siete forti, potete battere l’Inter”. “La Lazio dia il 100%”, “Vogliamo vedere un match regolare”. E’ già cronaca di ieri e di oggi. Subito dopo la sconfitta contro la Samp ci ha pensato De Rossi ad alzare il polverone: “La Lazio può battere l’Inter”. Aspetta, aspetta, aspetta. Ma non era De Rossi quello che dopo Lazio-Catania, con la vittoria dei siciliani per 1-0 con gol di Maxi Lopez aveva dichiarato: “Quando ho visto la classifica dopo Lazio-Catania mi è venuto da piangere”? Non ci volevi in B? Non hai parlato, anche a ragione, di Lazio scandalosa da retrocessione? Ora che vuoi il favore? Ora dici che la Lazio ha i colpi per battere la prima in classifica? Ma quando mai!!!! Una squadra da retrocessione, o giù di lì, ci perde contro la prima classifica per manifesta inferiorità, senza bisogno di fare favori. Dopo che al derby non avete fatto altro che picchiare e prendere per il culo ora pretendete favori? Ora volete il punto o i tre punti? Ora volete la botte piena e la moglie ubriaca? Ma non esiste al mondo, mai nella vita!!!
La Lazio farà la sua partita. Giocherà, andrà al piccolo trotto, non avrà il coltello tra i denti, avrà tre marce di meno. Poi può benissimo perdere contro la squadra più forte d’Europa, o perlomeno tra le quattro più forti d’Europa. Ci sta benissimo perdere con chi da più di tre anni ci fa li bozzi all’andata e al ritorno. Dico questo perché già prima di Fiorentina-Inter, poi finita 2-2 con una squadra viola indemoniata per dimostrare la propria pulizia messa in dubbio da tutta la stampa per una settimana intera, avevamo assistito al ridicolo, alla vergogna, alla classica prassi per sponsorizzare i colori giallorossi in vista del possibile sorpasso poi concretizzatosi. Domenica non ci sarà nessun biscotto. La Lazio giocherà e metterà lo stesso impegno che metterà un Parma ormai appagato. STESSO IMPEGNO!!! O no? Eppure non vedo le stesse campagne di stampa sulla squadra emiliana, tutti a parlare della Lazio, ma non del Parma. Eh no, non mi sta bene, chiediamo la regolarità di tutti, altrimenti ha ragione Mourinho a parlare di due pesi e due misure.
Restiamo vigili!

Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.