On Air
Non mi andava di parlare prima del derby (e molto probabilmente non mi andrà nemmeno dopo), ma devo dire che in giro c’è una brutta aria. Per vari motivi.
1) Tutti i mezzi d’informazione stanno pompando la Lazio: squadra da Champions League, formazione di livello altissimo, squadra dai mezzi per arrivare terza o quarta. Ma quando mai? Ma che state a dì? La Lazio è una squadra che a livello di società ma anche a livello tecnico merita il posto che occupa. C’è poco da fare. Non ci inventiamo nulla per esaltare possibili quanto probabili successi giallorossi.
2) Occhio all’arbitro. Non voglio Tagliavento (ribattezzato “Cut the wind”), non voglio Rocchi, non voglio Rizzoli (quello del triplice “vaffa” der caaaaapitano Totti) e figuriamoci se voglio Trefoloni (notorio tifoso giallorosso). Insomma Collina, se mi date Bergonzi non mi dispiace. Ah, già che ci siamo, niente Ayroldi, il guardalinee, quello di Fiorentina-Inter che i più attenti avranno visto esultare al gol di Kroldrup.
3) Mi spiegate perché non si parla su giornali e radio di biscotto della Fiorentina contro l’Atalanta? No perché abbiamo passato una settimana con testate “giornalistiche” (il Romanista) interessate ad accendere i riflettori sulla partita del Franchi. Sabato mattina non mi è sembrato di vedere scuse sulla medesima testata. Chissà perché…
Detto questo ci risentiamo sabato mattina quando vi comunicherò una mia probabilissima scommessa;-)

Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.