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Parola di Kobe Bryant, autore del canestro della vittoria nella sfida contro i Memphis Grizzlies, sua millesima partita in carriera nella NBA.
Proprio ieri vi raccontavo dell’importanza di avere un giocatore come Kobe quando la palla diventa pesante, quando davvero bisogna mettere la sfera a spicchi dentro il canestro. Bene, nella notte, il 24 in gialloviola ha dimostrato ancora una volta quanto fondamentale sia per la sua squadra. Non solo per tutte le cose che fa durante la gara, ma soprattutto per quello che è capace di costruire quando l’orologio dell’ultimo periodo si avvicina allo zero.
Bryant è stato capace di realizzare la tripla vincente con 4.5 secondi sul cronometro ed ha praticamente messo dentro tutti i canestri importanti nella rimonta del quarto periodo, consegnando di fatto la 43esima “W” alla truppa di Phil Jackson: 99-98 il successo dei californiani. Un trionfo fondamentale nella corsa al primo posto nella Lega, considerando la contemporanea vittoria dei Cleveland Cavaliers ai danni dei New Orleans Hornets per 105-95.
Alla fine il figlio di Jelly Bean ha messo a referto 32 punti con 13/19 dal campo, 7 rimbalzi, 6 assist e 3 rubate. Davvero niente male per chi era lontano dal parquet da quasi 20 giorni (l’ultima partita è stata il 5 febbraio scorso). In doppia cifra sono finiti anche Andrew Bynum (15 punti), Derek Fisher (10 punti) e Pau Gasol (22 punti e 13 rimbalzi). Mediocre, invece, l’apporto della panchina: solo 5 punti per Lamar Odom e 8 per Shannon Brown. Farmar non molto attivo con 4 punti. Soprattutto lo spagnolo è stato felice di aver visto di nuovo in canotta il 24 nella sfida contro Memphis: “Ormai nessuno si sorprende più per quello che Kobe Bryant è in grado di fare e quanto sia utile alla squadra. Alla fine è stato veramente fondamentale. Averlo di nuovo in squadra è un grande beneficio”. Noi siamo i primi a credergli sulla parola.

Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.