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La decisione è presa. Finalmente! La scossa che Lotito doveva imprimere più di un mese fa è arrivata a Formello. Il problema è che i buoi, forse, sono già scappati dalla stalla.
La sensazione è questa, la Lazio la serie B, questa volta, difficilmente la potrà evitare, ma è chiaro che un segnale forte, ad una squadra ormai allo sbando, andava dato. Rimanere con Ballardini significava perdere tutte le partite di qui alla fine.
Il primo compito di Reja sarà quello di ricompattare un gruppo letteralmente disorientato. Dal mio punto di vista sono quattro gli accorgimenti da applicare immediatamente.
1) Cambio di modulo: 4-4-2 subito. Protezione al centrocampo che non solo ti permette di coprire meglio in difesa ma che soprattutto consente di creare e sostenere di più le punte in avanti.
2) Reinserire immediatamente Ledesma in campo. Non importa né come, né perché, ma farlo giocare. Lo stai pagando, i processi sono finiti, lui ha esternato la voglia di giocare e di mettersi a disposizione. Deve giocare subito, non c’è motivo per non farlo. L’unico impedimento se n’è anche andato.
3) Reinserire immediatamente Lichtsteiner in difesa. Con Kolarov e lo svizzero sulle fasce avremo molta più spinta e molto più sostegno per Floccari e Zarate.
4) Ridare vitalità ad una squadra smorta e priva di stimoli. Chi non vuole compiere questa impresa se ne stia pure a casa a fare la calzetta. Sacrificio al 100%.
Detto questo piccola parentesi sugli imbecilli. Si, perché quelli che vanno a Formello per fare a botte io davvero non li capirò mai. Cito dall’Ansa:
“È di tre feriti e cinque fermati il bilancio dei tafferugli tra tifosi della Lazio e forze dell’ordine a Formello, presso il centro sportivo della squadra romana, dove un migliaio di ultras biancocelesti si sono dati appuntamento per contestare la squadra. La Polizia, dopo aver effettuato cariche per fermare i cento ultras che forzando un cancello erano entrati nel centro sportivo, hanno effettuato cinque fermi tra i tifosi. Tre persone, dopo il lancio di sassi e fumogeni, sono stati trasportati in ospedale a bordo di ambulanze”.
Ma io dico, a questi ritardati non va di fare altre cose nella vita? Rimango sempre più basito. Protestare è lecito ma farlo in forma democratica e civile è obbligatorio!

Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.