In attesa di Odom, Bryant non si ridurrà lo stipendio

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8 lug 2009

Kobe Bryant, guardia dei Los Angeles LakersNon è ancora ufficiale, ma da quanto si è appreso Kobe Bryant, stella dei Los Angeles Lakers, non si ridurrà lo stipendio per permettere ai Lakers di pagare meno luxury tax nella stagione 2009-2010. In attesa del rinnovo di Lamar Odom, unico lacustre a dover firmare il nuovo contratto (dopo l’intesa raggiunta con Shannon Brown) la dirigenza gialloviola dovrà confrontarsi anche con questo problema. Probabilmente il n° 24, dopo essere uscito dal suo attuale accordo, firmerà un rinnovo di tre anni a circa 54 milioni di dollari per i prossimi tre anni: ventitré nell’annata che partirà alla fine del prossimo ottobre. 

Intanto alle 11.30 ora di Los Angeles, le 20.30 in Italia, sarà presentato alla stampa Ron Artest, ultimo innesto per i Lakers dopo l’addio di Trevor Ariza (finito proprio nella Houston di "Ron Ron") che in omaggio a Michael Jackson, scomparso qualche giorno fa, indosserà la maglia n° 37, lo stesso numero di settimane durante le quali l’album "Thriller" è stato in vetta (fisso al n° 1) nelle classifiche musicali a stelle e strisce. Quel disco ha venduto, nel solo 1983, anno successivo alla sua uscita (1 dicembre 1982), 109 milioni di copie. Un record ad oggi ancora imbattuto.

In ogni caso, proprio nella conferenza di questa sera, vedremo se i Lakers potranno fornire qualche dettaglio in più sulla possibile rifirma di Lamarvellous, elemento imprescindibile nella corsa dei gialloviola verso il "repeat" del successo dello scorso giugno.

Ritornando invece al tema "luxury tax" oggi la Lega ha comunicato i dati per la prossima stagione:

Il nuovo "salary cap" è stato fissato sui 57.7 milioni di dollari, mentre la luxury tax, vale a dire la tassa che ogni singola squadra paga alla Lega per ogni dollaro oltre una determinata soglia, è stata imposta a 69.92 milioni. Considerando che, senza la firma di Odom, i Lakers stanno pagando attualmente 84.613.733 milioni, un eventuale accordo con il n° 7 su 10 milioni annui porterebbe l’ammontare della "luxury" sui 24 milioni. Soldi che, così come accade per tutte le altre franchigie, verrebbe redistribuito dalla NBA.

Di certo Jerry Buss non si fa spaventare da queste cifre (per lui irrisorie), ma è altrettanto certo che, in questa ottica, i 4 milioni guadagnati nello scorso draft potranno tornare certamente utili per sanare le casse lacustri. Una volta di più vivere a Los Angeles contribuisce nella strada verso il successo.

Alla prossima, stay tuned!!

2 Responses to In attesa di Odom, Bryant non si ridurrà lo stipendio

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luke

luglio 14th, 2009 at 14:34

Per Odom è sempre più dura…

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ariel

luglio 16th, 2009 at 16:40

Mi chiedo se non sia un po’ frutto di un’ illusione credere che se Kobe si fosse ridotto lo stipendio sia Odom e magari prima Ariza avrebbero incontrato meno difficoltà a rifirmare con i Lakers. Per comportarsi come fece anni fa Kevin Garnett bisogna vedere se i tuoi compagni di squadra vogliono realmente rimanere tuoi compagni di squadra. Il caso di Trevor è evidente…..lui non voleva rimanere a L.A..voleva crescere come giocatore ed essere un protagonista non più all’ombra di una o due superstar. Infatti ha rifiutato i lakers e Cleveland che gli offrivano pari stipendio e lo stesso ruolo di comprimario. E non a caso ha scelto Houston.. squadra in totale ricostruzione in seguito alle brutte notizie sulla carriera a rischio di Yao, giovane e futuribile. Cosa vuole Lamar Odom? Vuole un quinquennale più che un grosso stipendio, secondo me..stipendio che comunque il buon Jerry Buss inizialmente non gli ha negato. Lo ha strapagato anche in anni in cui tutti ai Lakers volevano cederlo per la sua proverbiale discontinuità. E’ un giocatore sublime ma è anche irritante quando si perde nei suoi mille pensieri. Jerry Buss gli aveva proposto un contratto di $36 in 4 anni o un contratto di $ 27 in 3 anni. Lamar non ha risposto e i Lakers si sono trovati costretti a bloccare le trattive e forse stanno pensando ad un sign and trade, non so. Kobe Bryant è il leader, l’anima dei Lakers (insieme a Pau), è la superstar ed è giusto che economicamente abbia il Maximum. Si, Lamar è la X Factor dei Lakers e se se ne va sarà dura ripetersi ma se lui non vuole più accettare di fare il sesto uomo visto che la dirigenza punta su Bynum e ritiene pau incedibile…se lui vuole finire la carriera tranquillo con un quinquennale data la sua età e i Lakers non lo soddisfano…mi chiedo se sia giusto parlare di Kobe Bryant come il solito egoisto e avido. Se i tuoi compagni hanno altri progetti è abbastanza inutile secondo me

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Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.

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