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Perdere 3-0 contro il Chievo in casa è troppo anche per Delio Rossi. È troppo anche per questa Lazio. È troppo per una tifoseria che non merita queste figuracce. È troppo per un pubblico che è stanco di farsi prendere in giro da una mandria di uomini senza carattere. Chi vuole giocare, chi protesta (non con l’arbitro), chi parla (pure troppo) e nessuno che giochi veramente con il cuore, che ci metta le palle e l’anima. Tutti fermi, tutti a guardare gli altri metterla dentro e prenderci in giro. Nessuna reazione, nessun moto d’orgoglio. Solo chiacchiere. Solo uomini senza un anima. E Lotito? Quando si deciderà a prendere in mano la situazione e mandare via un allenatore che non merita questa panchina? Quante altre figuracce dovremo fare? Quanti altri gol dovremo prendere all’Olimpico prima di svegliarci e renderci conto di non essere all’altezza. Quanto altro fumo ci vuole propinare il nostro presidente?
Ci è rimasta la Coppa Italia. Vediamo di arrivare in finale e battere all’Olimpico la Samp. Poi tutti sotto esame. Tutti con la valigia in mano. Vogliamo fatti. Basta parole.
In chiusura vorrei ricordare un grande uomo come Ugo Longo. Un presidente vero. Uno che ci metteva il cuore e che amava la Lazio. I grandi uomini sono quelli che ci lasciano sempre troppo presto!

Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.