Si parte per le vacanze…
In: Amici| Blog
13
lug
2008

Finalmente, dopo quattro anni di lunga attesa, si parte per le vacanze estive. Dopo una caterva di sacrifici e rinuncie, dopo molti "no non posso, devo lavorare", è arrivato il giorno tanto agognato. Sono soddisfatto, lo devo ammettere.
Quattro estati passate a Roma (peraltro negli anni in cui mi sarei potuto divertire di più, dai 23 ai 27) mi hanno dato la possibilità e soprattutto la speranza di attendere qualcosa di fondamentale al mio ritorno. Proprio per questo non ho rimorsi.
Non voglio farmi film inutili, ma neanche ignorare una "chance" assolutamente impronosticabile. Se me lo avessero raccontato solo 10 mesi fa non ci avrei creduto minimamente. Alle possibili svolte settembrine ci penserò quando rientrerò. Quel che è certo è che, se dovesse accadere quello che spero, la mia vita potrebbe cambiare definitivamente. Ora l’obietttivo "numero 1" è rilassarsi e godersi questi 15 giorni. Senza pensieri, senza patemi, lasciandosi alle spalle tutto.
Cosa accadrà durante questa vacanza? Beh all’inizio è facile pronosticarlo: vi dico solo che me ne andrò, insieme a Sara ovviamente, in Trentino Alto Adige: vini speciali, passeggiate interminabili, pace e quiete, poca gente, poco casino, silenzio, panorami mozzafiato, natura incontrastata e mangiate colossali, internet e cellulari azzerati, saranno gli elementi base della mia vita per i prossimi 15 giorni.
Una goduria pazzesca insomma, con tutti gli annessi e i connessi del caso. Ovviamente scatterò una quantità di foto industriale con la mia "S3" della Canon e sempre con la stessa girerò una quantità di filmini tale da far invidia a Steven Spielberg e Quentin Tarantino messi insieme.
Al mio ritorno ho intenzione di fare un diario dettagliato di quanto ho vissuto insieme a Sara e per questo penso che mi porterò un taccuino per annotare, via via che i giorni scorreranno, tutti gli eventi fondamentali. Scrivere su carta sarà un bel ritorno al passato.
Inoltre sarà anche bello andarsi a rileggere tutto quanto avvenuto a qualche giorno o mese di distanza. La cosa più bella di tutta questa vacanza è che avrò molto tempo per fare cose che, durante i giorni normali a Roma, è totalmente assurdo anche solo ipotizzare.
Bene, è tempo di fare i bagagli. Vi lascio, anche perché Sara ha suonato il campanello e spero che al mio ritorno, dopo un anno di assestamento, la mia frequenza sul blog aumenti in maniera esponenziale.
Incrociamo le dita e come sempre: stay tuned.