La settimana della sportività…
Come tutti sapete, o meglio, come la maggior parte di voi sapranno, domenica si disputerà Lazio-Inter. Dopo quasi sei anni ci ritroviamo nella stessa condizione del campionato 2001-2002, quello in cui Roma, Juve ed Inter lottarono fino all’ultima giornata per vincere il campionato. Oggi come allora mi fa impressione l’avvicinamento a questo match decisivo, soprattutto da parte dei mezzi d’informazione.
Improvvisamente tutti sembrano essere diventati tifosi della Lazio. Tutti che fanno i complimenti ai biancocelesti, tutti che ritengono la Lazio una delle squadre più forti del campionato. «Siete stati massacrati dagli arbitri», «Avete uno degli attacchi più forti del campionato», «La fortuna non è stata dalla vostra parte», etc etc. Addirittura un noto quotidiano di parte intervista Delio Rossi per invitarlo a giocarsela contro l’Inter. Ma quel giornale non è lo stesso che il giorno del bagno nella famosa fontana romana parlò di pipì giallorossa?? Non è lo stesso giornale che ha definito Delio Rossi "Popeye"? Dai ragazzi, perchè questa ipocrisia? Oggi è il Sig. Delio Rossi? Gli volete dare anche l’onorificenza del "Cavaliere"?
È veramente una situazione al limite del paradossale: i romanisti tifano Lazio affinché l’Inter venga nuovamente fermata in modo da permettere alla Roma di avvicinarsi ulteriormente all’Inter. È assolutamente straordinario come, proprio sei anni fa, accadde la stessa cosa. Fortunatamente, quel 5 maggio, la vittoria della Juventus ad Udine, resa vana la sconfitta dell’Inter qui a Roma (con 80.000 tifosi interisti) ed inutile il contemporaneo successo della Roma a Torino contro il Torino che, peraltro, fece vincere la Roma per fare un dispiacere ai cugini della Juve. Nessuno però, in quel caso, fece una mezza critica ai granata. La debacle nerazzurra ebbe la precedenza su tutto.
Io penso che se uno è veramente tifoso della Lazio (soprattutto in una città come Roma in cui essere della Roma è più una moda nella maggior parte dei casi) ha l’obbligo di tifare Inter sabato sera. Lo dico per svariati motivi. Primo perché questa città non può essere consegnata ai giallorossi. Secondo perché è una questione di ipocrisia più che di sportività. Per spiegare questo secondo punto facciamo un ulteriore passo indietro nella storia. Campionato 1998-1999. Lazio con 7 punti di vantaggio sul Milan di Zaccheroni. I biancocelesti persero prima il derby (dopo 10 anni ci siamo levati lo stesso sfizio) e poi, anche a causa degli arbitri pilotati, riuscì a farsi superare dal Milan (ricordate Mirri-Salas in Fiorentina-Lazio, un anno prima di Iuliano-Ronaldo?) e a perdere uno scudetto in maniera clamorosa. Ricordo il "buon" Mario Corsi e Claudio Amendola indossare orgogliosamente la maglia del Milan osannando il successo all’ultima giornata di campionato. Tutto registrato, tutto visibile su cassetta. Era il campionato in cui Ganz segnava al 49′ su calcio d’angolo contro la Sampdoria (finì 3-2), con Ambrosini che prima di battere dalla bandierina era piegato in due dalla fatica. Era il campionato in cui, sempre contro la Sampdoria, il buon Marco Antonio Lemes Tozze, detto Catè, riuscì a mangiarsi un gol pazzesco che avrebbe consegnato il tricolore ai biancocelesti.
Perciò non stiamo a raccontarci balle. Voi romanisti che fate come al solito la morale («Giocate per vincere», «Dovete essere sportivi», «Non dovete farvi condizionare», «Delio Rossi è sicuramente più intelligente dei tifosi») dovreste prima di tutti pensare a come vi comportereste voi. Io non ho dubbi. Tifo sfrenato per l’avversaria di turno. Ed io ritengo che sia giusto così. E non venitemi a raccontare che «Non indosserei mai la maglia di una squadra del nord» perché in passato, come riportato in precedenza, due dei maggiori tifosi dei colori giallorossi, e due dei tifosi più amati dal pubblico romanista (Cesaroni, curva sud, stile di vita, etc), lo hanno fatto smentendovi in maniera clamorosa. È giusto farlo. Perché il vero tifoso, soprattutto a Roma, è prima "anti" e poi a favore della sua squadra. Tutto il resto è solo ipocrisia mascherata da falsa sportività.
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Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.
ODDIO COME MI FAI INCAZZAREEE!!!!
Tu non puoi sempre prendere Claudio Amendola come rappresentante dei tifosi della Roma. Basta, hai stancato!!!
Claudio Amendola lo odiano tutti, prima per quella cosa, poi per il film Ultrà che insulta i veri ultras e poi perchè fondamentalmente è un cojone.
Che cazzo c’entrano poi i cesaroni non lo so.
STOP!!!
Vogliamo parlà di sportività?
Al tuo posto io andrei allo stadio a vedè la Lazio guardando il bicchiere sempre mezzo pieno:
vinciamo? BENE
perdiamo? BENE UGUALE
E’ il punto di vista che cambia, perchè come va va, io e te esultiamo lo stesso, sia se vi asservite e l’inter se ne va, sia se vincete e vi salvate dalla serie B.
Io però a differenza di te non fischierei mai i miei giocatori mentre stanno per segnare, perchè voi il 5 maggio questo avete fatto, grazie a quello schifo di gemellaggio che avete coi milanesi, è una cosa scandalosa.
E visto che succederà, io sarò ancora più contento, perchè sai che significa?
Che tu devi fischiare la tua squadra per far si che la mia avversaria non vinca.
E TUTTO QUESTO RAPPRESENTA IN PIENO LA VITA E LA QUOTIDIANITA’ DEL LAZIALE.
Purtroppo continui a non capire dove TU sbagli.
se io ragionassi come te direi che TUTTI i giornalisti e quelli che hanno superato l’esame SONO DEI COGLIONI INCOMPETENTI perchè sono uguali a LIGUORI VESPA FEDE.
Sta a bene a te?
se sì, il tuo ragionamento non fa una piega.
@ Andrea: la mia vita sportiva (calcistica ovviamente) allo stato attuale è basata sulla politica del limitare i danni. Ovviamente la Roma non deve vincere né scudetto, né Champions. Il resto non conta o viene dopo. Tutto il resto è fuffa.
@ Roberto: Purtroppo, Roberto, la maggior parte dei tifosi della Roma la pensa come me, solo che ora gli fa comodo non dirlo perché vogliono distinguersi per forza sembrando “politicalmente corretti”.
Il tifoso giallorosso farebbe la stessa cosa. E la dimostrazione è stata nel 1999. Giustamente dico io. I fatti parlano chiaro. All’epoca i romanisti (non tutti ovviamente, la maggior parte, quelli veri) tifarono Milan. Per necessità. Altri, quelli un po’ più tranquilli, all’acqua di rose si dice a Roma, hanno tifato Lazio perché comunque è una squadra della capitale. Personalmente non li ritengo veri tifosi, quest’ultimi. Ma in questo non c’è nulla di male.
Chi non ha il coraggio o la sincerità di dire questo, beh…è un suo problema.
Perché l’alternativa, non tifando contro, era che lo scudetto lo avrebbe vinto la Lazio. Non credo che i romanisti avrebbero festeggiato. Quelli veri intendo. Si sarebbero disperati. Come hanno fatto l’anno successivo, l’anno del secondo scudetto biancoceleste.
La cosa fondamentale da capire è che l’indifferenza calcistica, quando si parla di Roma o Lazio, di Inter o Juve, di squadre che si odiano insomma, non esiste. Perché l’indifferenza, se sei tifoso o ti interessi di calcio, non esiste. O sei tifoso vero (e quindi gufi a qualsiasi costo) o sei tifoso all’acqua di rose e allora se vince la Lazio ti sta bene perché è una squadra romana.
L’indifferenza esiste solo quando la finale di Coppa dei Campioni è fra Manchester e Liverpool (ho fatto due nomi a caso). Cosa vuoi che me ne freghi se vince una o l’altra?
Quando invece ci sono in ballo Roma e Lazio (nel caso nostro di Roma) speri come un matto che la Lazio o la Roma non vincano. Tifi contro. Nel caso specifico, quello della Lazio nel 1999 o della Roma nel 2008, non tifi per Milan o Inter, ma contro. C’è una bella differenza.
Altra cosa: il tuo paragone Rob lascia il tempo che trova. La maggior parte dei giornalisti che hanno passato l’esame sono come tu li definisci. Io non ho assolutamente nessun dubbio su questo. Non tutti, ma molti. Poi ovviamente ci sono le eccezioni. Come in tutte le situazioni.
Il riferimento ad Amendola e Corsi è fatto perché sono modelli per i tifosi romanisti. Tanto che Totti e la squadra va a fare “I Cesaroni”, tanto che la sua romanità e la sua fede giallorossa è sbandierata ai quattro venti. Corsi fa pure trasmissioni per radio che riscuotono un immenso successo. È considerato un capo-popolo. E quando è servito ha tifato contro. Giustamente.
Il punto del discorso è l’ipocrisia. Esaltate personaggi e situazioni (Rossi e la Lazio) che in condizioni normali odiereste a prescindere. Il tutto per ottenere un tornaconto personale (vittoria sull’Inter), spacciandolo come sportività. Questo è insopportabile. Niente di più, niente di meno. Anche voi tifate contro l’Inter. Gufate l’Inter e per farlo siete disposti a tifare Lazio (ma è una situazione indiretta, come noi con l’Inter). Ripeto: essere “anti” è giusto ed onesto. Basta ammetterlo però e non fare i moralisti.
Quest’articolo è il manifesto del pensiero laziale….siete voi che siete anti- e poi tifosi-…noi una squadra per cui tifare ce l’abbiamo…la nostra stagione non si chiude al derby di ritorno…noi delle soddisfazioni ce le togliamo con i nostri colori…voi le uniche soddisfazioni le provate quando perdiamo noi (vedi 7a1 di manchester…)
il porblema (vostro) è il complesso d’inferiorità…voi siete frustrati dal fatto che pur essendo storicamente la prima squadra di roma, avete meno tifosi e meno prestigio….lo capisco…è umano…ma siete voi a non capirlo…
come ha detto bene andrea, a posizioni invertite io sarei cmq felice: se la roma vince perchè la mia squadra ha battuto una rivale storica (come per voi il campobasso
…); se la roma perde, perchè almeno non abbiamo aiutato voi…
è questa la vera differenza fra romansiti e laziali…anche noi gufiamo e godiamo delle vostre sconfitte…ci mancherebbe…ma prima di tutto gioiamo per le nostre (poche ma intensissime) vittorie…
e ora forza popeye delio rossi (quanto lo odio…)
Dai Fabio…lo so che la pensi come me, perché ti conosco da quando andavamo alle elementari.
Se sei della Lazio non hai il complesso di inferiorità. Hai semplicemente fatto una scelta. O perché c’era tuo padre, o perché ti piacevano quei colori, etc.
Però sei consapevole che sarai sempre in minoranza. Essere tifosi della Roma è facile. Molto più facile. Ed è la storia a parlare.
Il punto del discorso è che la cultura dell’essere anti-tifoso è basata sulle disperazioni altrui. Ora ci accontentiamo delle sconfitte della Roma perché questo passa il convento. Ma all’epoca di Cragnotti, quando la Roma non era niente (fine anni ‘90) o poca roba l’obeittivo era quello di vincere. Della Roma sticazzi, tanto non serviva nemmeno gufare. All’epoca eravate voi maestri di gufaccio e di essere “anti”. Ora invece vi atteggiate con superiorità…«Non gufiamo», «Siamo sportivi», «Siamo indifferenti»…se mi alzate il braccio destro vi faccio il gesto di Massimo Boldi, o se preferite quello di Galeazzi quando crede che dall’altra parte del telefono abbiano abbassato o chiuso la comunicazione…:-)))))!!!!
ma il discorso non è non gufare o essere sportivi…io la lazio la gufo sempre a prescindere…come gufo sempre inter, milan o juve…perchè vedere certe facce non ha prezzo…
ma prima di tutto viene la roma…se la roma perde la giornata è andata male comunque…i risultati degli altri al max sono un palliativo…
e ti ripeto, in una situazione come la vostra, io non mi schiererei come hai fatto tu…penso che lo farei solo se fosse l’ultima giornata (con la quasi certezza che la nostra vittoria sarebbe anche la vostra…)…ma a 8 giornate dal termine il dubbio non ce l’avrei proprio…
PS io non dico che diventi della lazio perchè hai il complesso di inferiorità…dico (senza ironia) che l’essere della lazio stimola la nascita di un complesso di inferiorità…come all’opposto l’essere della roma stimola un senso di superbia…tutti e 2 sbagliati…
Il fatto è che domenica tu tifi Inter, io tifo Roma…poi tifi Manchester e io Roma, domenica prossima tu tifi Genoa e io sempre l’As Roma 1927…è questa la differenza…
Ma perchè non annate ar mare?
Ah Ah Ah Ah
fai passi da gigante, da tutti sei passato alla maggior parte.
C’è anche una terza via quelli, che della Lazio non gliene strafotte assolutamente. Che non li possono vedere sentire solo nei pressi dei derby e quando fanno risultati di cui vantarsi come il 2-2 contro il real.
ti manca sempre un centesimo per arrivare a 1 euro.
se la lazio gioca e perde, come è giusto che sia tra l’altro ,nessuno dirà niente di niente perchè o valori in campo sono quelli che sono, se invece la lazio gioca a perdere è uno schifo. La questione è quella. Non è che siete l’Ajax e potete vincere quando vi pare contro l’Inter.
Tra l’altro se proprio te la devo dire tutta, perchè io sono prevenuto a priori la partita con l’inter la dovreste vincere come dovevate vincere il derby.
E visto che sono ancora più prevenuto, il titolo de Il Romanista dopo il derby è stato se non sbaglio “Ha vinto Gabriele” o qualcosa del genere.. che se la roma non si stesse giocando lo scudetto avrebbe potuto far pensare male.
e infatti i suicidi di massa quell’anno sono stati una grave piaga per i tifosi romanisti nonchè per il comune di ariccia. A Francè dai dello scudetto della Lazio a Roma se ne è parlato 10 giorni anche perchè per fortuna/sfortuna c’erano i Mondiali.
Beh ma il gufare contro l’avversario è normale, tifare o costringere la propria squadra a perdere è una delle più grosse cazzate da quando l’uomo inventò il cavallo (cit.)
e comunque il Man Ud non può perdere contro il Liverpool.
Ripeto per me è incocepibile tifare contro la propria squadra.
eh no. io ho ragionato come hai ragionato tu in tutti i post in cui io e andrea abbiamo cercato di spiegarti dove non funzionava il tuo ragionamento. Quindi il paragone calza benissimo. O tu lo sei o non lo sei. Non c’è via di mezzo… e non puoi tirare adesso fuori il ragionamento “non tutti, ma molti”. Non ci sto.
Amendola e Mario Corsi, modelli? Ma non scherziamo.
Uno è un discreto attore, l’altro è un ottimo attore perchè riesce a far salire la pezza ai laziali come pochi. Che poi determinate cose le pensi non ci sono dubbi, ma fa parte del personaggio estremizzare per farsì che la propria trasmissione abbia seguito, mica te lo devo spiegare io.
E ripeto nuovamente, mi stupisco che tu faccia questi discorsi che dovresti capire qualcosa di comunicazione:
La partecipazione ai “Cesaroni” peraltro discreta e senza esagerazioni è per la Roma, in generale visto che c’era tutta la squadra compreso spalletti, è MARKETING.
Il livello del programma è quello che è, garbatella tre romani veraci, tifosi della roma, è uno stereotipo che accentua i pregi e tende a cancellare i difetti, se ti attacchi ai cesaroni per criticare la Roma e i tifosi, rimango senza parole.
Ti ripeto, io non esalto (così come tanti altri) la Lazio e Rossi, perchè la Lazio è una squadretta e contro l’Inter di quest’anno perdete 11 su 11, spero solamente che la Lazio faccia la sua partita e perda come giusto che sia, ma non regalando la partita perchè schiava di Inter Milan e Juve.
Mamma mia poi sento già il rumore delle unghie sugli specchi, se tiri fuori la partita vs il Toro del 2002.
Ah se mai mio figlio mi dicesse che Mario Corsi o Claudio Amengola sono suoi Modelli, lo manderei nelle miniere di carbone degli Urali.
Marione te fa ride quando ve prende in giro ma fondamentalmente de calcio non capisce un cazzo ed è pure odioso visto che alla gente che non la pensa come lui gli attacca il telefono in faccia. A proposito ma tu l’hai mai sentito Marione?
Amendola me fa tajà sui film, anche i Cesaroni so simpatici ma come modello me fa schifo, ma chi è che prende Amendola come modello de tifoso…mah?!
Ultima cosa Delio Rossi è odioso, me fa schifo, è veramente un rosicone e un piagnone…e viene pure a farvi scuola dicendo che chi tifa Inter non è della Lazio, ma cacciate sti personaggi e lasciate perde la Roma.
Le chiacchiere stanno a zero. Sabato pomeriggio vedrò Cagliari-Roma. Poi Lazio-Inter. In ogni caso, qualsiasi risultato la Roma ottenga, tiferò per i 3 punti dell’Inter. Personalmente voglio perdere contro l’Inter perché la Roma lo scudetto lo deve vincere senza il mio aiuto. Perché io in questa città ci devo vivere.
Poi il mio campionato sarà finito. Cosa vuoi che me ne freghi di arrivare 13° o 15° o 11°????? La stagione è andata, una posizione in più o in meno è inutile. L’obiettivo sarà ovviamente il Manchester e le altre 7 sfide di campionato di Inter e Roma.
Io, personalmente, sono prima “anti” e poi “a favore”. Perché i dolori degli altri, soprattutto quando si tratta dei romanisti, sono più belli. È una goduria differente rispetto a quella di vincere con la mia squadra. Si tratta di sentimenti differenti. Quando la Lazio ha vinto lo scudetto ho provato un’emozione pazzesca, una gioia unica, un livello di elevazione mistica che non potete capire. Quando la Roma ha preso sette fischi dal Manchester è stato diverso. Molto diverso. Una goduria perversa, quasi sadica. Un po’ la differenza che c’è fra “Amore” e semplice sesso. Ma anche quest’ultima analogia non rende bene l’idea…
Ma questo non è un segreto. Avete ripetuto, subito dopo il derby d’andata: “A quello de ritorno ve mannamo in B”. Lo disse proprio Totti se non sbaglio, subito dopo la partita con la sua classica eleganza, quella che contraddistingue il 99% dei tifosi giallorossi.
Lo avete continuato a ripetere tutto l’anno. Smentiti come al solito. Bene, non veniteci a fare la morale a noi quando è tutto l’anno che gufate per vedere la Lazio in B.
Detto questo sono assolutamente capace di dire quando meritate di vincere e giocare bene. Sono assolutamente capace di dire: “Siete stati più forti, avete meritato”. Basti pensare al mio giudizio dopo Real-Roma o Lione-Roma o Inter-Roma. Inoltre ho una grande considerazione del livello tecnico della vostra squadra. Mai messo in dubbio.
Ma consentitemi almeno di conservare, quando non lavoro, le mie sane pulsioni di bambino. Quello che gode quando i cuginetti perdono e la mia Lazio vince.
Thanks!!!
Ovviamente ad eccezione di quando non gioco con la dirette concorrente allo scudetto della Roma…ehehehehe mi pare chiaro…ehehehehe
Notte regà…:-)
OOOOHHHHH finalmente.
Allora è come diciamo noi, prima guardi la Roma e poi la Lazio. Bene.
Che c’è da commentà allora???
Ah Ah Ah Ah Ah che spettacolo
Poverino, mi fai proprio pena…e denigri pure il giornale che ti dà da mangiare…stai proprio alla frutta…
Pensa ai Lakers và, che è meglio….Daje Boston daje!!
Certo, lo faccio per lavoro. Sono costretto. :-)!!! Farò questo sforzo!!!
Beh quando ce vò ce vò…ahahaha, comunque mi riferivo in primis al Romanista.
Meglio non pensarci ai Lakers…è un periodo un po’ negativo. Aspettiamo con fiducia i playoff.
Testa e cuore, ancora brucia.