Veltroni, l’uomo nuovo

In: Giornalismo|Politica

9 ott 2007

Questa mattina vorrei parlarvi di Walter Veltroni.

Ieri sera ho avuto modo di ascoltarlo a Matrix. Devo ammettere che quello che dice mi piace molto. Finalmente un politico vero. Un politico che parla chiaro, un politico che dice quello che pensa e non ha paura di andare contro certi preconcetti o a certe ideologie che hanno consumato questo paese negli ultimi trent’anni. Un politico soprattutto che non ha paura di mettere in evidenza le contraddizioni ed i difetti di un centrosinistra ormai imploso, incapace di governare a qualsiasi livello, come invece ci si aspetterebbe in un paese tra i più importanti al mondo. Ma forse tra i meno civili e sempre più simile ad una vera Repubblica delle Banane. 

L’Italia ha bisogno di uomini così, come Veltroni. Uomini coraggiosi, che mettono il dialogo davanti alla rissa, che preferiscono “parlare per fare” piuttosto che elencare i danni causati “da chi è venuto prima, dal Governo precedente”. Un uomo che ha ridato smalto ad una città, Roma appunto, la mia città, che aveva mille problemi (e che ancora ne ha, sia ben chiaro), ma che si è impegnato oltremodo per risolverli e renderla più vivibile.

Certo, molte idee che propone sembrano impossibili da raggiungere, più il frutto di una bella “utopia” che un progetto politico reale. Eppure è una persona che mi dà fiducia. Intendiamoci, prima di votare centrosinistra ci penserò due volte, ma devo dire che qualora Veltroni confermasse certe scelte coraggiose (liberarsi finalmente della zavorra delle sinistre estreme) e il partito di Gianfranco Fini non ne facesse altrettante (liberarsi di Berlusconi e Bossi) potrei senza dubbio optare per lui: un rinnovatore, un anticonservatore, uno che vuole cambiare davvero l’Italia.

D’altronde se un politico, durante una trasmissione dall’elevato contenuto politico, afferma senza paura: “Quando in televisione vedo certe risse verbali, preferisco cambiare canale e cercare una partita di basket“. Cioè, sei un mito! Tu sei veramente un mito!

Penso che domenica sera, quando sarà eletto rappresentante del partito democratico, l’Italia avrà fatto un bel passo in avanti verso il rinnovamento di un Paese decisamente vecchio e che ormai comincia a puzzare.

Stay tuned

5 Responses to Veltroni, l’uomo nuovo

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Robie

ottobre 9th, 2007 at 13:55

premetto che non ho visto matrix.
Premetto che la tua visione di veltroni dopo la parola basket è totalmente alterata e hai cominiciato a notare in VW i lineamenti di Jerry West

Ecco dopo queste premess, non riesco a riconoscere Veltroni.
Veltroni è quello che ricama, e finora non ha mai detto come risolverebbe i problemi che sono sulle prime pagine dei giornali.

Siamo sicuri che abbia dato lustro alla città, forse.. ma dietro la facciata cosa c’è? C’è una città che negli ultimi 5/7 anni è peggiorata e di brutto, però ha NBA LIVE TOUR, Il Festival Del Cinema, la Maratona di Roma

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Francesco81

ottobre 9th, 2007 at 17:08

Ma se non hai visto Matrix come fai a giudicare?

Comunque a me la città sembra davvero migliorata. Anche a livello di infrastrutture ci sono stati miglioramenti. Certo, le cose da fare sono sempre tante, ed i soldi pochi ma non me la sento di dire che Veltroni abbia fatto un cattivo lavoro.

L’unica cosa, forse, dove avrebbe potuto fare di più è l’aspetto della sicurezza. Intesa come polizia e carabinieri al di là del poliziotto di quartiere.

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robie06

ottobre 9th, 2007 at 18:51

L’ho detto che non ho visto matrix e ho ànche detto che fino a ieri, non si era mai espresso sulle questioni calde tipo:
Legge 30 e collegate
Immigrazione
Legge elettorale
Conflitto di interessi
Sicurezza

Ecco su queste cose non ho mai sentito ùna proposta da parte di uòlter

Questione roma:
La sicurezza è decisamente peggiorata.
La viabilità e il traffico anche, comprese le multe che sono aumentate
C’è stata una crescita spropositata di centri commerciali mentre le piccole botteghe piano piano stanno chiudendo.
I costi dei servizi, sono aumentati ma i servizi sono rimasti gli stessi, anche la pulizia della città è peggiorata, ma la colpa è dei romani, non sua direttamente.
Non c’è stata una politica sulla casa a favore delle fasce meno ricche, si sono costruiti interi quartieri, (che sono poco e mal raggiungibili dai mezzi di servizio) senza tirare su un solo appartamento ad edilizia popolare… È chiaro che ci sono anche punti a favore di questa amministrazione ma i buchi sono troppi e tali che ogni buona cosa è coperta da 3 o 4 cose negative.

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Robie

ottobre 9th, 2007 at 22:50

maledetta mediaset on line, sono riuscito solo a vedere la prima parte dell’intervista.

bon vabbè.. ma poi domani sera ci verresti al tamo alla blogbeer? :)

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Francesco

ottobre 10th, 2007 at 01:26

Innanzi tutto volevo segnalarti proprio questo link: http://www.matrix.mediaset.it/index.shtml dove potrai verificare la qualità o la scempiaggine delle affermarzioni di Walter.

Veniamo alle tue riflessioni precedenti.

1) Sulla sicurezza sono d’accordo con te ma è un problema a livello nazionale dunque la situazione di Roma deve essere vista da questo prospettiva. C’è anche da considerare che i sindaci hanno pochissimo potere sotto questo aspetto e solo ultimamente il Ministero dell’Interno sta concedendo maggiori poteri a riguardo.

2) Viabilità e traffico sono problemi atavici, molto difficili da risolvere proprio per l’estrema complessità della città in cui viviamo. Si sta facendo molto per potenziare i mezzi pubblici, ma non abbastanza. Potenziare i mezzi pubblici, migliorarli da un punto di vista tecnologico è molto difficile ma assolutamente vitale per decrementare la quantità di macchine in circolazione. La metro è ciò che ci distingue dalle altre grandi metropoli mondiali, ma anche la nostra storia, di circa 2000 anni lo fa. Scavare significa trovare reperti. Preferisco avere questa storia e meno kilometri di rotaie. Per quanto riguarda le multe è un probelma nazionale legato ai “maledetti” ausiliari del traffico: la categoria che in assoluto approfitta del potere che ha a disposizione.

3) Rob, le piccole botteghe chiudono perché non ce la fanno a reggere il passo al consumismo sfrenato. Cioè, tanto per farti un esempio: un negozio di elettronica a conduzione familiare nei pressi di Borgo Pio non potrà mai competere se a due passi c’è Di Salvo.

4) Sui costi dei servizi sono d’accordo. Qui c’è da lavorare parecchio. La pulizia della città è migliore di quello che tu possa pensare. Non siamo la Val D’Aosta, ma neanche Napoli o Palermo.

5) Sulle case non mi esprimo perché sicuramente sei più ferrato e informato di me. Tendo a fidarmi.

6) Di sicuro questa amministrazione ha fatto molto, ma molto di meglio di quelle che per 20 l’hanno preceduta.

Infine, se ancora stai leggendo, ti posso dire che domani sera mi piacerebbe essere al Tamo. Dimmi solo l’ora e farò di tutto per esserci, poi ci mettiamo bene d’accordo.

Notte!

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Just Me

Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.

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  • Leader: Ok ma tu ti sei posto come il detentore della verità assoluta quando poi alla fine ti basavi su voc [...]
  • Francesco81: @Andrea: Ti ho già detto che era fatto risaputo tra gli addetti ai lavori che la Roma era una socie [...]

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