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In: Attualità|Blog|Giornalismo
28 set 2007
Sapete tutti quello che sta avvenendo in Birmania. I monaci religiosi sono scesi in piazza per protestare contro il regime dittatoriale imposto dalle autorità militari. Dopo 10 giorni di proteste e manifestazioni di oltre 400.000 monaci è scoppiata la rivolta e la polizia ha saparato ad altezza uomo. Secondo le prime stime sarebbero 10 le vittime della polizia e fra di esse anche un giornalista giapponese. Il sito del Corriere della Sera ha pubblicato un video amatoriale in cui è pubblicato il momento in cui un poliziotto spara a bruciapelo al fotografo. Lo potete vedere qui. Parlare di abominio è poco. Io mi chiedo: ma dove sta l’Onu? Cosa stanno facendo i così detti “paesi civili e democratici” per fermare questo scempio? Davvero non si possono impedire certe situazioni nel ventunesimo secolo? Possibile che l’umanità sia ancora incagliata all’età della pietra in cui la legge del più forte, ma anche del più vigliacco, la fa da padrone? Domande senza risposta fino ad ora.
Inoltre le fonti sono frammentarie. Alcuni parlando di centinaia di vittime, come accadde all’epoca della prima protesta, nel 1988, totalmente ignorata (proprio per quanto oscurata dallo stesso regime che da 45 anni soffoca la Birmania). I mezzi di informazione, fra i quali internet, cercano di diffonde il più possibile una tragedia che le autorità locali stanno cercando in tutti i modi di nascondere. Una situazione insostenibile. Su internet i blog e i siti più importanti si vestono di rosso.
Nel mio piccolo sostengo questa battaglia. Ho deciso, infatti, di partecipare all’evento. Testata bordata di rosso e oggi vestirò tutto il tempo con una maglietta rossa. Rossa come il colore delle tuniche e dei vestiti di chi sta sfilando per i propri diritti rischiando la propria vita. Rossa come il sangue di chi mette in gioco il bene più prezioso, la vita, per diritti che sono alla base della civiltà. Così come il mio grande amico Roberto sta facendo con il suo blog, finito questa mattina sulla “home page” di Corriere.it
A dopo con maggiori aggiornamenti sulla vicenda, nel frattempo anche voi vestitevi di rosso.
Stay tuned

Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.