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Oggi sono dovuto andare a ritirare una raccomandata alla Posta di Viale Mazzini. Tale notifica, infatti, mi era stata recapitata a casa quando non c’era nessuno e dunque non era stata consegnata. Dunque stamattina, di buon ora, mi sono recato allo sportello sito in Viale Mazzini 101. Ero insieme a mia madre perché la raccomandata era a nome di mio padre e dunque immaginavo che ci fosse bisogno della presenza di entrambi e di un certificato di morte per ritirare l’atto. Arrivati e fatta una discreta fila, l’inserviente ci dice: "Guardi, le dico subito che solo il certificato di morte non basta". Già a quel punto mi sono incazzato. Ma io dico, un minimo di tatto? Un minimo di gentilezza? Allora io faccio: "Come non basta? Cosa serve?". E lei: "Beh dunque, un certificato di successione e la delega di tutti gli eredi". Ed io: "Cosa? Ma dico è pazza? Ieri me lo consegnavate a casa come nulla fosse e oggi il documento è diventato protetto come neanche i lingotti di Fort Nox?". E lei: "Si, siamo obbligati, che ne so se la vostra famiglia è divisa o avete grane per l’eredità?". A quel punto ho perso la ragione e stavo per scavalcare il vetro e menare la signora. Ero praticamente in preda ad un attacco d’ira che solo mia madre (e il vetro della posta) è riuscito a fermare. Ora capisco a cosa serve il vetro.
Detto questo vorrei solo ersprimere tutto il mio disgusto per questo insano paese e per la burocrazia italiana in generale dove le leggi sono fatte solo per rendere più complessa la vita al cittadino. Peccato che se fossi stato un politico o qualcuno d’importante mi avrebbero dato non solo la raccomandata, ma anche qualcos’altro in aggiunta.
Sto pensando sempre più intensamente di trasferirmi in un altro paese perché questo sta cominciando a diventare insopportabile: luoghi e persone incluse.
Alla prossima.

Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.