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I San Antonio Spurs hanno vinto il campionato NBA 2006/2007 battendo in quattro facili partite i Cleveland Cavaliers di Lebron James. Quattro a zero il risultato di una delle più brutte e scontate finali della storia. Attenzione, non per colpa di Tim Duncan e compagni, che anzi hanno espresso un gioco molto interessante, a tratti davvero perfetto dal punto di vista stilistico, ma per demerito dei ragazzi di Mike Brown, incapaci di opporre la minima resistenza ai più quotati avversarti.
Per San Antonio si è trattato del quarto titolo in nove stagioni NBA. Solo i Dallas Mavericks e i Los Angeles Lakers sono riusciti, nel corso di nove lunghi anni, nell’impresa titanica di battere ai playoff gli uomini di Gregg Popovich, sergente di ferro ex CIA, ma anche capace di dare un’anima vera alla sua squadra. Sono molto contento poi per Tony Parker, MVP di queste finali, capace di guadagnarsi un ruolo da protagonista grazie anche al tacito accordo di Tim Duncan.
Alla fine è giusto così, sperando che i miei amati Lakers, l’anno venturo, possano giocare un ruolo da protagonisti. Al momento è come sperare che l’Ospitaletto vinca la serie A nel 2008.
Stay tuned

Sono giornalista professionista. Sono laureato in giornalismo alla Lumsa di Roma. Sono cintura nera di taekwondo. Amo ogni genere di sport: le Olimpiadi, la Nba, il tennis e il calcio (quello vecchio stile) sono le mie passioni.